Questo non è semplicemente un viaggio in treno. È uno di quei tragitti in cui ti dimentichi del telefono, perché quello che scorre dall'altra parte del vetro è meglio di qualunque schermo.
Il Bernina Express collega Tirano, in Valtellina, con Chur (o St. Moritz e Davos, a seconda del treno), nel cantone svizzero dei Grigioni. Nel mezzo sale dai 429 metri fino ai 2.253 metri dell'Ospizio Bernina senza cremagliera, solo per aderenza, con pendenze fino al 70 per mille. Si avvita su sé stesso in un viadotto a spirale, costeggia un lago bianco, passa davanti a un ghiacciaio e attraversa il viadotto del Landwasser, quello che finisce in tutte le cartoline svizzere, per infilarsi dritto in una galleria scavata nella roccia.
Le linee dell'Albula e del Bernina sono Patrimonio dell'Umanità UNESCO dal 2008, e non a caso: è ingegneria dei primi del Novecento che funziona ancora ogni giorno, con la neve, con il sole e con i turisti incollati al finestrino.
Da Torino, dove ho la mia base, Tirano è a un treno veloce fino a Milano e un regionale di due ore e mezza circa che risale la valle. Insomma: una gita che si organizza in un weekend. Ma prima di prenotare ci sono un paio di cose da sapere, perché il sistema dei biglietti confonde quasi tutti.
Dall'Italia alle Alpi, su una mappa
Tocca un paese qualsiasi per vedere cosa c'è, oppure premi Percorri la linea e guarda il treno salire lungo il profilo della montagna. La linea è il tracciato reale dei binari.
I cinque momenti in cui tirerai fuori il telefono
1. Il viadotto elicoidale di Brusio. Pochi minuti dopo la partenza da Tirano il treno compie un giro completo di pietra per guadagnare quota dove non c'è spazio per salire. Dalle carrozze in coda vedi la locomotiva passare sotto di te.
2. Alp Grüm. La stazione sospesa sopra la valle di Poschiavo, con il ghiacciaio del Palü di fronte. È uno dei pochi punti del percorso dove il treno fa una breve sosta e la gente scende di corsa a scattare la foto.
3. Il Lago Bianco e l'Ospizio Bernina. Il punto più alto, a 2.253 metri. In estate il lago è turchese lattiginoso; in inverno, una distesa bianca dove il treno rosso sembra disegnato.
4. Il ghiacciaio del Morteratsch. Compare all'improvviso in una curva, sulla sinistra scendendo verso Pontresina. Dalla stazione parte un sentiero con cartelli anno per anno che mostrano quanto il ghiaccio si è ritirato.
5. Il viadotto del Landwasser. 65 metri di altezza, sei archi di pietra e un ingresso diretto in una galleria nella parete di roccia. Chiude la parte spettacolare ed è la foto che tutti cercano.
Attraversare le Alpi in mezzo alla neve
Il bello del Bernina Express non è l'estate: è l'inverno. Il trenino rosso viaggia tutto l'anno e sale comunque fino ai 2.253 metri dell'Ospizio Bernina, tra muri di neve più alti dei finestrini, con il Lago Bianco ghiacciato accanto e le cime bianche a perdita d'occhio.
Per renderlo possibile, la linea viene liberata da spazzaneve rotanti che sollevano nuvole bianche al loro passaggio. In alcune giornate speciali d'inverno esce ancora lo storico spazzaneve a vapore, ed è uno spettacolo.
- Da dicembre a marzo: neve quasi garantita in quota
- Prenotazione più economica in bassa stagione: CHF 40
- Il giorno migliore: sole dopo una nevicata
- Strati caldi e occhiali da sole: il bianco abbaglia







I paesi dove vale la pena scendere
Il Bernina Express non ti lascia scendere e risalire: il tuo posto vale per un treno preciso. Questi paesi si godono facendo il percorso coi regionali (più sotto ti spiego come).
Per salire servono due acquisti diversi
Qui si confondono quasi tutti. Il Bernina Express non si vende come biglietto unico: il biglietto da una parte e la prenotazione del posto dall'altra.
Il biglietto del treno
È il normale biglietto della Rhätische Bahn (RhB) per la tratta che farai. È lo stesso biglietto che useresti su un regionale lungo quella linea. Se hai un pass Eurail / Interrail o lo Swiss Travel Pass, questa parte è già coperta.
La prenotazione del posto
È un supplemento obbligatorio per viaggiare sulle carrozze panoramiche. Non è compresa in nessun pass. Mai. Va sempre pagata a parte, e i bambini la pagano per intero.
Tra maggio e ottobre è alta stagione e i posti finiscono. Le prenotazioni aprono con mesi di anticipo: se la data ce l'hai già, non rimandare.
Prezzi 2026 (in franchi svizzeri)
| Tratta | Biglietto 2ª | Biglietto 1ª | Prenotazione posto |
|---|---|---|---|
| Chur – Tirano Alta stagione · 2 mag – 25 ott | 66 | 113 | 44 |
| Chur – Tirano Bassa stagione · dal 26 ott | 66 | 113 | 40 |
| St. Moritz – Tirano Tutto l'anno · ~2 h 15 | 33 | 57 | 32 |
| Bus Bernina Express Tirano – Lugano Facoltativo, per proseguire nella Svizzera italiana | — | 16–18 | |
Esempio: Chur–Tirano in 2ª classe d'estate = CHF 66 + 44 = CHF 110. Con il pass Eurail o lo Swiss Travel Pass paghi solo i CHF 44 della prenotazione. Il franco svizzero vale un po' più dell'euro. Prezzi di riferimento della RhB per il 2026: controllali sempre durante l'acquisto.
Lo stesso percorso, senza pagare la prenotazione
Tranquillo, un'alternativa c'è. Sulla stessa linea circolano i treni regionali della RhB, più o meno ogni ora. Stesso percorso, stessi viadotti, stesso Lago Bianco, senza prenotazione e senza supplemento: paghi solo il biglietto normale. Tra Tirano e Chur di solito si fa un cambio a St. Moritz o a Samedan.
Bernina Express
- Vetrate panoramiche fino al tetto
- Diretto, senza cambi, ~4 h
- Posto garantito in carrozza panoramica
- Prenotazione obbligatoria: CHF 32–44
- Non puoi scendere nei paesi e ripartire
Treni regionali
- Solo il biglietto normale, senza supplemento
- Niente prenotazione: sali e basta
- Scendi in ogni paese, giri, fai foto e prendi il successivo
- Con il pass Eurail o lo Swiss Pass, ti costa zero
- Finestrini normali, non panoramici
Andata sul Bernina Express, ritorno sui regionali
Così vivi tutte e due le versioni del viaggio e ti tieni il meglio di ognuna. All'andata il panoramico: le vetrate, il viaggio intero tutto d'un fiato, il primo impatto con le Alpi senza interruzioni. Al ritorno i regionali: scendi ad Alp Grüm a bere qualcosa davanti al ghiacciaio, fai il sentiero del Morteratsch, pranzi a Poschiavo e arrivi a Tirano sul far della sera.
Il piano di due giorni che farei io: giorno 1, Tirano → Chur in Bernina Express (seduto a destra), notte a Chur o a Bergün. Giorno 2, ritorno coi regionali con soste a Bergün o Filisur (il belvedere sul Landwasser è a due passi), Pontresina e Alp Grüm, e chiusura a Poschiavo prima di scendere a Tirano.
Sette cose da sapere
A causa di lavori, i treni 951 e 952 del Bernina Express vengono deviati per la galleria della Vereina (Chur – Landquart – Klosters – Pontresina). In quei giorni non passano dall'Albula né dal viadotto del Landwasser. Se il Landwasser è la tua foto da sogno, scegli un'altra data o fai quella tratta in regionale.
Link ufficiali per prenotare
Crediti delle foto e della mappa
Foto via Wikimedia Commons: Lago Bianco e Landwasser — Kabelleger / David Gubler (CC BY-SA 4.0 e 3.0); viadotto di Brusio — Maxombrini (CC BY-SA 4.0); Lago Bianco dal treno — Etsius (CC BY-SA 4.0); Landwasser in autunno — Aymeric Galan (CC BY-SA 4.0); Alp Grüm e Bergün — Leonhard Lenz (CC0); Ospizio Bernina — JoachimKohler-HB (CC BY-SA 4.0); Ospizio in inverno e Lej Pitschen — Kabelleger / David Gubler (pubblico dominio); ghiacciaio del Morteratsch — Daniel Schwen (CC BY-SA 2.5); Poschiavo — Franciop (CC BY-SA 3.0); Tirano — Maurizio Moro5153 (CC BY-SA 4.0); Pontresina — Adrian Michael (CC BY-SA 3.0); Filisur — Asurnipal (CC BY-SA 4.0); carrozza panoramica — Markus Giger (CC BY-SA 4.0). Tracciato della linea: © contributori di OpenStreetMap (ODbL) via BRouter. Mappe di base: © OpenStreetMap, © Esri, © OpenTopoMap (CC BY-SA), Esri World Imagery. Foto invernali: Kabelleger / David Gubler (CC BY-SA 3.0 e 4.0), GabrielleMerk (CC BY-SA 4.0), Martingarten (CC BY-SA 4.0), kuhnmi (CC BY 2.0), Markus Giger (CC BY-SA 4.0), via Wikimedia Commons; fotogrammi video di Gianluigi Brizzi e Oskar Gross (Pexels).