Il Bernina Express rosso lungo il Lago Bianco, con le montagne innevate che si riflettono nell'acqua
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Quaderno d'Europa · Italia → Svizzera · Treno

Bernina Express: quattro ore da film

Parte da Tirano, in Italia, e arriva in piena Svizzera alpina, tra ghiacciai, viadotti di pietra e laghi che sembrano di un altro pianeta. Qui trovi tutto quello che serve per prenotarlo bene, o per farlo spendendo la metà.

12 min di lettura· Jhonatan Matias· Aggiornato: ottobre 2026
144chilometri
~4 hTirano → Chur
55gallerie
196ponti
2.253 mpunto più alto
UNESCOdal 2008

Questo non è semplicemente un viaggio in treno. È uno di quei tragitti in cui ti dimentichi del telefono, perché quello che scorre dall'altra parte del vetro è meglio di qualunque schermo.

Il Bernina Express collega Tirano, in Valtellina, con Chur (o St. Moritz e Davos, a seconda del treno), nel cantone svizzero dei Grigioni. Nel mezzo sale dai 429 metri fino ai 2.253 metri dell'Ospizio Bernina senza cremagliera, solo per aderenza, con pendenze fino al 70 per mille. Si avvita su sé stesso in un viadotto a spirale, costeggia un lago bianco, passa davanti a un ghiacciaio e attraversa il viadotto del Landwasser, quello che finisce in tutte le cartoline svizzere, per infilarsi dritto in una galleria scavata nella roccia.

Le linee dell'Albula e del Bernina sono Patrimonio dell'Umanità UNESCO dal 2008, e non a caso: è ingegneria dei primi del Novecento che funziona ancora ogni giorno, con la neve, con il sole e con i turisti incollati al finestrino.

Da Torino, dove ho la mia base, Tirano è a un treno veloce fino a Milano e un regionale di due ore e mezza circa che risale la valle. Insomma: una gita che si organizza in un weekend. Ma prima di prenotare ci sono un paio di cose da sapere, perché il sistema dei biglietti confonde quasi tutti.

Il percorso, chilometro per chilometro

Dall'Italia alle Alpi, su una mappa

Tocca un paese qualsiasi per vedere cosa c'è, oppure premi Percorri la linea e guarda il treno salire lungo il profilo della montagna. La linea è il tracciato reale dei binari.

Paese dove scendere Da non perdere Stazione
Profilo altimetrico
Tirano · 429 m · km 0
Tirano · ItaliaChur · Svizzera
Dal finestrino

I cinque momenti in cui tirerai fuori il telefono

1. Il viadotto elicoidale di Brusio. Pochi minuti dopo la partenza da Tirano il treno compie un giro completo di pietra per guadagnare quota dove non c'è spazio per salire. Dalle carrozze in coda vedi la locomotiva passare sotto di te.

2. Alp Grüm. La stazione sospesa sopra la valle di Poschiavo, con il ghiacciaio del Palü di fronte. È uno dei pochi punti del percorso dove il treno fa una breve sosta e la gente scende di corsa a scattare la foto.

3. Il Lago Bianco e l'Ospizio Bernina. Il punto più alto, a 2.253 metri. In estate il lago è turchese lattiginoso; in inverno, una distesa bianca dove il treno rosso sembra disegnato.

4. Il ghiacciaio del Morteratsch. Compare all'improvviso in una curva, sulla sinistra scendendo verso Pontresina. Dalla stazione parte un sentiero con cartelli anno per anno che mostrano quanto il ghiaccio si è ritirato.

5. Il viadotto del Landwasser. 65 metri di altezza, sei archi di pietra e un ingresso diretto in una galleria nella parete di roccia. Chiude la parte spettacolare ed è la foto che tutti cercano.

Il treno rosso che gira sul viadotto elicoidale di Brusio Il viadotto del Landwasser circondato dal bosco in autunno Treno della linea del Bernina in arrivo ad Alp Grüm Il Lago Bianco innevato visto dal finestrino del treno Panoramica del ghiacciaio del Morteratsch Il Bernina Express vicino all'Ospizio Bernina in autunno Il treno nella neve accanto al Lej Pitschen in inverno
Il Bernina Express tra la neve sul passo del Bernina
Ciò che lo rende unico

Attraversare le Alpi in mezzo alla neve

Il trenino rosso che si fa strada sul passo del Bernina.

Il bello del Bernina Express non è l'estate: è l'inverno. Il trenino rosso viaggia tutto l'anno e sale comunque fino ai 2.253 metri dell'Ospizio Bernina, tra muri di neve più alti dei finestrini, con il Lago Bianco ghiacciato accanto e le cime bianche a perdita d'occhio.

Per renderlo possibile, la linea viene liberata da spazzaneve rotanti che sollevano nuvole bianche al loro passaggio. In alcune giornate speciali d'inverno esce ancora lo storico spazzaneve a vapore, ed è uno spettacolo.

  • Da dicembre a marzo: neve quasi garantita in quota
  • Prenotazione più economica in bassa stagione: CHF 40
  • Il giorno migliore: sole dopo una nevicata
  • Strati caldi e occhiali da sole: il bianco abbaglia
Spazzaneve che libera i binari all'Ospizio BerninaLa locomotiva Coccodrillo con lo spazzaneve a vaporeSpazzaneve rotante al lavoro vicino al Lago BiancoIl Lago Bianco innevatoIl ghiaccio del Lago Bianco al tramontoIl treno che solleva neve farinosa vicino a Punt MuraglIl trenino rosso accanto al Lago Bianco d'inverno
Fermate con storia

I paesi dove vale la pena scendere

Il Bernina Express non ti lascia scendere e risalire: il tuo posto vale per un treno preciso. Questi paesi si godono facendo il percorso coi regionali (più sotto ti spiego come).

Quello che nessuno ti spiega bene

Per salire servono due acquisti diversi

Qui si confondono quasi tutti. Il Bernina Express non si vende come biglietto unico: il biglietto da una parte e la prenotazione del posto dall'altra.

1

Il biglietto del treno

È il normale biglietto della Rhätische Bahn (RhB) per la tratta che farai. È lo stesso biglietto che useresti su un regionale lungo quella linea. Se hai un pass Eurail / Interrail o lo Swiss Travel Pass, questa parte è già coperta.

2

La prenotazione del posto

È un supplemento obbligatorio per viaggiare sulle carrozze panoramiche. Non è compresa in nessun pass. Mai. Va sempre pagata a parte, e i bambini la pagano per intero.

Prenota con più anticipo possibile

Tra maggio e ottobre è alta stagione e i posti finiscono. Le prenotazioni aprono con mesi di anticipo: se la data ce l'hai già, non rimandare.

Prezzi 2026 (in franchi svizzeri)

TrattaBiglietto 2ªBiglietto 1ªPrenotazione posto
Chur – Tirano
Alta stagione · 2 mag – 25 ott
6611344
Chur – Tirano
Bassa stagione · dal 26 ott
6611340
St. Moritz – Tirano
Tutto l'anno · ~2 h 15
335732
Bus Bernina Express Tirano – Lugano
Facoltativo, per proseguire nella Svizzera italiana
—16–18

Esempio: Chur–Tirano in 2ª classe d'estate = CHF 66 + 44 = CHF 110. Con il pass Eurail o lo Swiss Travel Pass paghi solo i CHF 44 della prenotazione. Il franco svizzero vale un po' più dell'euro. Prezzi di riferimento della RhB per il 2026: controllali sempre durante l'acquisto.

Il prezzo ti frena?

Lo stesso percorso, senza pagare la prenotazione

Tranquillo, un'alternativa c'è. Sulla stessa linea circolano i treni regionali della RhB, più o meno ogni ora. Stesso percorso, stessi viadotti, stesso Lago Bianco, senza prenotazione e senza supplemento: paghi solo il biglietto normale. Tra Tirano e Chur di solito si fa un cambio a St. Moritz o a Samedan.

Opzione A

Bernina Express

  • Vetrate panoramiche fino al tetto
  • Diretto, senza cambi, ~4 h
  • Posto garantito in carrozza panoramica
  • Prenotazione obbligatoria: CHF 32–44
  • Non puoi scendere nei paesi e ripartire
Opzione B

Treni regionali

  • Solo il biglietto normale, senza supplemento
  • Niente prenotazione: sali e basta
  • Scendi in ogni paese, giri, fai foto e prendi il successivo
  • Con il pass Eurail o lo Swiss Pass, ti costa zero
  • Finestrini normali, non panoramici
Il mio consiglio

Andata sul Bernina Express, ritorno sui regionali

Così vivi tutte e due le versioni del viaggio e ti tieni il meglio di ognuna. All'andata il panoramico: le vetrate, il viaggio intero tutto d'un fiato, il primo impatto con le Alpi senza interruzioni. Al ritorno i regionali: scendi ad Alp Grüm a bere qualcosa davanti al ghiacciaio, fai il sentiero del Morteratsch, pranzi a Poschiavo e arrivi a Tirano sul far della sera.

Il piano di due giorni che farei io: giorno 1, Tirano → Chur in Bernina Express (seduto a destra), notte a Chur o a Bergün. Giorno 2, ritorno coi regionali con soste a Bergün o Filisur (il belvedere sul Landwasser è a due passi), Pontresina e Alp Grüm, e chiusura a Poschiavo prima di scendere a Tirano.

Prima di salire

Sette cose da sapere

Siediti a destraAndando da Chur a Tirano, il lato destro ha le viste migliori; nel senso opposto, il sinistro. Il lato non si sceglie in fase di prenotazione, ma se il treno ha posti liberi, cambia pure.
Riflessi sul vetroLe vetrate panoramiche non si aprono. Vestiti scuri e obiettivo appoggiato al vetro per evitare i riflessi. Sui regionali, invece, ci sono finestrini che si abbassano.
Vale anche d'invernoFunziona tutto l'anno. In inverno il Lago Bianco è una distesa bianca e la prenotazione costa meno (CHF 40 sulla tratta lunga).
Come arrivare a TiranoDa Milano Centrale ci sono regionali diretti per Tirano (circa 2 h 30). A Tirano ci sono due stazioni affiancate: quella italiana e quella svizzera, a pochi passi l'una dall'altra.
Porta un documentoPassi dall'Italia alla Svizzera. La Svizzera è nello spazio Schengen ma non nell'UE: possono esserci controlli doganali, tieni il passaporto a portata di mano.
Tre capolinea possibiliIl Bernina Express parte da Tirano verso Chur, St. Moritz o Davos. La tratta St. Moritz–Tirano è più corta (~2 h 15) e la prenotazione costa meno (CHF 32), ma ti perdi il Landwasser.
7. Se viaggi tra il 29 ottobre e il 13 novembre 2026

A causa di lavori, i treni 951 e 952 del Bernina Express vengono deviati per la galleria della Vereina (Chur – Landquart – Klosters – Pontresina). In quei giorni non passano dall'Albula né dal viadotto del Landwasser. Se il Landwasser è la tua foto da sogno, scegli un'altra data o fai quella tratta in regionale.

Link ufficiali per prenotare

Ora tocca a te

Tu quale faresti? Il Bernina Express o la via dei regionali?

Raccontamelo nei commenti del video su Instagram o YouTube. Li leggo tutti.

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Crediti delle foto e della mappa

Foto via Wikimedia Commons: Lago Bianco e Landwasser — Kabelleger / David Gubler (CC BY-SA 4.0 e 3.0); viadotto di Brusio — Maxombrini (CC BY-SA 4.0); Lago Bianco dal treno — Etsius (CC BY-SA 4.0); Landwasser in autunno — Aymeric Galan (CC BY-SA 4.0); Alp Grüm e Bergün — Leonhard Lenz (CC0); Ospizio Bernina — JoachimKohler-HB (CC BY-SA 4.0); Ospizio in inverno e Lej Pitschen — Kabelleger / David Gubler (pubblico dominio); ghiacciaio del Morteratsch — Daniel Schwen (CC BY-SA 2.5); Poschiavo — Franciop (CC BY-SA 3.0); Tirano — Maurizio Moro5153 (CC BY-SA 4.0); Pontresina — Adrian Michael (CC BY-SA 3.0); Filisur — Asurnipal (CC BY-SA 4.0); carrozza panoramica — Markus Giger (CC BY-SA 4.0). Tracciato della linea: © contributori di OpenStreetMap (ODbL) via BRouter. Mappe di base: © OpenStreetMap, © Esri, © OpenTopoMap (CC BY-SA), Esri World Imagery. Foto invernali: Kabelleger / David Gubler (CC BY-SA 3.0 e 4.0), GabrielleMerk (CC BY-SA 4.0), Martingarten (CC BY-SA 4.0), kuhnmi (CC BY 2.0), Markus Giger (CC BY-SA 4.0), via Wikimedia Commons; fotogrammi video di Gianluigi Brizzi e Oskar Gross (Pexels).